Avventure recenti

The world’s longest Tibetan bridge

The world’s longest Tibetan bridge

With its almost 600 mts length, the Tibetan bridge in Claviere (Italy) is supposed to be the longest in the world. Walking over it is something everyone should have in his own bucket list. It takes slightly more than 1 hr to go over the […]

Ibiza. Just breathe.

Ibiza. Just breathe.

 I’ve been to Ibiza several times. Most of the times living and enjoying the “loud” part of the island: world class DJs animating wild parties for a colourful, fun and international “fauna” and days on pristine beaches to recover from massive hangovers. Being there for […]

Starlight room

Starlight room

A room with glass ceilings in the middle of the Dolomites with just snow and stars all around. When simplicity is pure Beauty.  Want to know more? Take a look at Starlight Room website.  

Mik+Ele in India

Mik+Ele in India

Dal primo istante ci siamo buttati Senza rete Senza filtri Uno nelle braccia dell’altro Sicuri che ci saremo sempre, l’uno per l’altro E in India abbiamo fatto lo stesso Ci siamo buttati  Senza rete, senza filtri, a modo nostro Siamo stati Vagabondi Siamo stati Signori […]

Natale in Kerala

Natale in Kerala

Giorno.24.Natale in Kerala Con più di 2.600 Km macinati e solo qualche piccolo intoppo, siamo stra-contenti di aver cavalcato la gloriosa Royal Enfield fino ad ora. E’ stata una insostituibile compagna di avventura. Siamo partiti per l’India senza rete e senza filtro. Senza neanche sapere […]

Delhi.Un vigilia di Natale speciale

Delhi.Un vigilia di Natale speciale

Honeymoon.Giorno.23.Delhi.Un vigilia di Natale speciale Oggi abbiamo fatto la cosa che ci riesce meglio. Ridere. L’India ci ha dato tantissimo. Ci ha tirato un pugno nello stomaco. Così forte da farci vomitare e svuotare di tutto per ri-riempirci a modo suo.  Di tutta la enorme […]

Albe e riparazioni

Albe e riparazioni

Giorno.21.Albe e riparazioni La sveglia oggi suona più presto del solito. Alle 6.30 siamo già in sella alla Enfield scoppiettante verso il Man Sagar Lake da dove vorremmo vedere il nuovo giorno nascere. Cosi succede. Uno di quegli spettacoli che l’India sa regalare, con la […]

Celebrando i 2.000 Km percorsi, a modo nostro!!!

Celebrando i 2.000 Km percorsi, a modo nostro!!!

Giorno 20. Celebrando i 2.000 Km percorsi, a modo nostro!!! Anche oggi ci aspetta tappa breve. Pushkar-Jaipur, poco piu di 140Km Anche oggi prendiamo la via meno battuta e allunghiamo di un centinaio di km per passare dal Sambhar Lake, il lago di sale piú […]

Osare

Osare

Giorno 17.Osare Per oggi avremmo solo poco meno di 200Km da macinare (che equivalgono a 4 ore abbondanti nelle condizioni delle strade locali). E’ una tappa “breve”: Udaipur – Lakshman Sagar. Ci lasciamo quindi alle spalle la città dei laghi ai cui lussi ci siamo […]

Verso Jodhpur!

Verso Jodhpur!

Oggi altri 264Km (6 ore abbondanti) di splendida cavalcata da Jaisalmer a Jodhpur che portano il totale a piu di 1.000! Oggi si festeggia il superamento della metá della nostra avventura (chiamata anche luna di miele – e di polvere, benzina e un overdose di […]

Lucida paura

Lucida paura

Day.11.Lucida paura Non fosse per i continui cantieri di riasfaltamento, la strada da Bikaner a Jaisalmer sarebbe una lingua d’asfalto di 340Km dritta dritta e circondata da un’area semi desertica. Invece ogni tot km ti tocca di fare un po di sano sterrato e divincolarti […]

Jaisalmer

Jaisalmer

A Jaisalmer troviamo la tranquillitá alla quale ci eravamo disabituati da una decina di giorni. Si respira un’aria pacifica, le tante stradine che circondano il forte non prendono a schiaffi le tue papille olfattive e le persone sono ben piú che cordiali. Ce lo dimostra […]

Le strade Indiane

Le strade Indiane

Non abbiamo ancora macinato tantissimi km in moto (più o meno 500), ma da subito abbiamo imparato la regola: il più grosso vince. Prima arrivano i camion, poi le jeep, le macchine, i carri/carretti a motore, le moto, i carri/carretti trainati da bestie ed infine […]

Rajasthan, a noi!

Rajasthan, a noi!

Rajasthan, a noi! E’ stata una lunga giornata (inziata ad Agra con tuc-tuc che buca la gomma, continuata con treno per Delhi cancellato, proseguita con lunga contrattazione per preparare per il viaggio e comprare questa Bellezza senza farsi mancare il rimanere a piedi senza benzina […]


IN EVIDENZA

Delhi.Un vigilia di Natale speciale

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Honeymoon.Giorno.23.Delhi.Un vigilia di Natale speciale

Oggi abbiamo fatto la cosa che ci riesce meglio.
Ridere.
L’India ci ha dato tantissimo. Ci ha tirato un pugno nello stomaco. Così forte da farci vomitare e svuotare di tutto per ri-riempirci a modo suo. 
Di tutta la enorme Bellezza e delle altrettanto enormi contraddizioni che solo Lei sa offrire.
Oggi abbiamo riso e giocato e ci siamo divertiti un mondo con i bambini dello slum di Sanjay Niwas.
Sanjay Niwas é un “piccolo” slum (forse un migliaio di abitanti, dove quelli più popolosi arrivano a 40/60.000) a sud di Delhi.
E’ un insediamento abusivo di catapecchie misto a mini-casette di pochi metri quadri in muratura con soffitti di lamiera.
Le abitazioni più fortunate hanno l’elettricità. L’acqua è distribuita dalle autobotti del governo una volta a settimana.
A volte basta. Spesso no. Non è assolutamente potabile ma spesso é l’alternativa gratis ad un bene che tanti non si possono permettere (l’acqua in bottiglia).
Le fogne sono a cielo aperto e i bagni comuni.
I problemi grossi si hanno nella stagione calda e dei monsoni, quando le piogge portano in giro i tanti rifiuti intasando i canali di scolo.
Dall’alto si scorgono i tetti in lamiera e stracci da dove non mancano spuntare le parabole …
Si. L’acqua é un problema ma in ogni casupola (solitamente mono o bi-stanza 3×3 dove vive un intero nucleo famigliare) non mancano telefoni e TV. India!!

Raggiungiamo Sanjay Niwas a mattina inoltrata. Percorriamo il lungo muro di cinta che circonda lo slum camminando piuttosto circospetti. Non é propriamente un’area turistica e aspettiamo di capire la reazione di chi ci sta intorno. Tempo di prendere un chai tea alla prima bancarella per sciogliere un pò il ghiaccio e veniamo circondati prima da qualche adulto poi da frotte di bambini incuriositi da Elena. Le prime foto insieme fanno il resto (le parola inglesi più conosciute in India sono “selfie e photo”..).
Tempo pochi minuti e ci troviamo a fare il giro angolo per angolo di tutto lo slum e poi seduti in troppi in una casa 3×3 con Elena ancora presa d’assalto dalle foto e a “pirlare” con i bimbi ed io a “pirlare” a modo mio, lasciando in gestione GoPro e Fuji ai bambini (la maggior parte delle foto sono state fatte da loro) fino a cantare “Shape of you” insieme a Maneesh, figlio di un’autista e quindi fortunato abbastanza da avere un 2 stanze con tetto in lamiera (e da studiare).

Da Delhi é tutto, Buon Natale!


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Arrivi a Saigon la sera, dopo qualche inconveniente e un booking cancellato per errore (non tuo) e rifatto al momento; la prenotazione dei biglietti a titolo Mrs. invece di Mr. non aiuta le cose e i bagordi della sera precedente a Kuala Lumpur si fanno […]